TESTI, DOCUMENTI E MATERIALI SULL’ESOTERISMO

MODERNO E CONTEMPORANEO

Christian Montésinos, Dictionnaire raisonné de l’alchimie et des alchimistes, Éditions de la Hutte, 2010

Recensione a Christian Montésinos, Dictionnaire raisonné de l’alchimie et des alchimistes, collana...

Decio Calvari, Un filosofo ermetico italiano del secolo XVII (Francesco Giuseppe Borri)

Lavoro Biografico su Giuseppe Francesco Borri del teosofo Decio Calvari, uscito nel 1907.

Arturo Magnocavallo, Notizie e documenti inediti intorno all’alchimista Giuseppe Borri.

dall'Archivio Storico Lombardo, serie terza, vol. XVII anno XXIX, Bocca, Milano 1902, pp. 381-400....

Giovanni De Castro – Un precursore milanese di Cagliostro

dall'Archivio Storico Lombardo, serie terza, vol. II anno XXI, pp. 350-389. Giovanni De Castro, da...

Pietro Bornia – La caduta di Simon Mago (Quadro del signor Batoni, Roma), trad. di Massimo Marra

Pietro Bornia – LA CADUTA DI SIMON MAGO (Quadro del signor Batoni, Roma), trad. di Massimo Marra

Grillot de Givry – Introduzione a due trattati di San Tommaso (1898)

Grillot de Givry, Tommaso d’Aquino, San Tommaso, alchimia,

Massimo Marra – Il Numero divino e il Geroglifico regale: l’avventura spirituale di René Schwaller de Lubicz (2005).

René Schwaller de Lubicz, René Schwaller, Isha Schwaller de Lubicz, Veilleurs, Centre Apostolique

XI-XVI sec.

XVII – XVIII sec.

XIX – XX sec.

Archivio storico

Allo stato attuale, è possibile reperire in rete una gran quantità di testi alchemici in inglese e francese, e, talvolta, anche in italiano e spagnolo. Assai più difficili da reperire sono invece edizioni critiche affidabili dei testi classici, ed ancora più rari sono gli studi storici ed ermeneutici sull’argomento. La progressiva liberazione dai diritti d’autore offre oggi la possibilità di rendere pubblici e gratuiti una serie di studi ormai “classici”, apparsi nel XIX secolo o all’inizio del XX.

Queste opere, pur essendo, per certi aspetti, in parte superate dalle ricerche successive, conservano una validità legata da un lato ai contenuti, ancora in parte scientificamente validi, dall’altro ad un valore intrinseco di testimonianza dell’evolversi degli studi e degli approcci alla materia.

Presenteremo così, in questa sezione, una serie di testi che hanno costituito per molto tempo una base ed un riferimento per quanti si sono occupati, a vario titolo, di alchimia ed ermetismo dal punto di vista storico ed ermeneutico, arricchendo il testo con rarissime e stringatissime note esplicative, laddove se ne ravveda la necessità, chiaramente contrassegnate e differenziate dalle note originali dei testi dalla sigla N.D.T. (Nota del traduttore) o da altri accorgimenti che verranno man mano segnalati.

Speriamo, in tal modo, soprattutto, di fare al lettore cosa gradita, rispolverando e rendendo disponibili in lingua italiana articoli e ricerche apparsi su riviste ormai vecchie di un secolo e mai più ristampate, o brani da opere critiche che spesso si ritrovano anche nelle bibliografie degli studi specialistici più moderni.

Il lettore vi ritroverà, tra l’altro, un approccio storico-scientifico positivista di tipico stampo ottocentesco, ormai largamente superato dall’evolversi degli studi e delle prospettive di approccio alla materia. L’attenzione storico-scientifica è spesso unicamente orientata, in questi scritti, all’evolversi delle conoscenze tecnologiche e naturalistiche, od alla pura analisi storico-filologica dei documenti e delle testimonianze.

L’obbiettivo dello studioso è dipanare dalla massa, per lui informe, della tradizione testuale e dalle testimonianze pervenute alla modernità, il filo che conduce alla scienza moderna nella sua accezione positivista, dimostrando il suo progressivo liberarsi dalle catene, ritenute patologiche, del mito e della mistica.

Scarsa considerazione hanno pertanto gli aspetti soteriologici, misteriosofici ed iniziatici, che, proprio a parrtire da quegli anni, saranno invece oggetto privilegiato, da un diverso punto di vista, del variegato milieu occultista di fine ottocento prima, e di storici della religione e psicologi nel secolo successivo.

Tuttavia, lo studioso o il semplice curioso che non conoscesse tali “classici” della letteratura critica sulla storia dell’alchimia, dell’astrologia e dell’ermetismo non mancherà di approfittare della larga messe di notizie, citazioni ed analisi contenuta negli scritti in questione.

Soprattutto, nelle pagine di questa sezione, il lettore potrà trovare materiali utili a delineare alcuni lineamenti di una “storia della Storia della Scienza”, utile a comprendere i caratteri mutevoli e contraddittori che hanno caratterizzato l’approccio della cultura ufficiale al territorio magmatico e complesso della tradizione ermetico-alchemica.

Iconografia

Tra i linguaggi con cui si esprime la tradizione ermetica, da sempre un posto privilegiato è occupato da quello iconografico. Dai vasi animati del Praetiosissimum Donum Dei di Georges Aurach, fino alle sequenze simboliche di un Mutus Liber, alle tavole di uno Splendor Solis, alle immagini poetico-musicali di Michael Maier, l’alchimia, talvolta avara di chiarezza nelle parole dei trattati, non ha mai cessato di offrire all’occhio dell’indagatore una via alternativa e complementare, una via di approccio attraverso il ricco e meraviglioso linguaggio delle immagini e della bellezza.

Abbiamo dunque deciso di rendere disponibile un massiccio database di materiali iconografici, pubblicando, in queste pagine, i principali cicli della tradizione alchemica ed il materiale figurativo di maggiore interesse. Talvolta le tavole sono precedute da un’introduzione più o meno breve, in cui si danno le informazioni essenziali su quanto presentato nella pagina, o si richiama l’attenzione degli utenti su aspetti particolari delle immagini e della loro genesi.

Al materiale più noto (come quello sopra citato) abbiamo affiancato talvolta materiale meno frequentato, come le belle tavole seicentesche di Donato d’Eremita o la versione a stampa del Ripley Scroll tratta dall’edizione settecentesca del Beuthers.

Il copyright, laddove presente, è chiaramente indicato dalla presenza di una filigrana e/o da stampigliature sull’immagine.

Salomon Trismosin – Splendor Solis (edizione del 1708)

Salomon Trismosin – Splendor Solis (edizione del 1708)

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